SPREMUTI COME LIMONI

“ITALIA-POLITICA.IT” La Politica è stata definita la seconda più antica professione del Mondo. Certe volte trovo che assomigli molto alla prima "Ronald Reagan"

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Notizie - OPINIONISTI DEL SITO

Limone_Spremuta

Italiani spremuti come un limone

Il Centro Destra sta perdendo un'occasione d'oro, quella di fare veramente gli interessi degli italiani, come sosteneva alla nascita della coalizione ed alla presentazione del suo programma, alle scorse elezioni politiche.

Tra le tante riforme, tanto attese dal popolo italiano, quella sul finanziamento pubblico della politica (ovvero il costo della politica) è stato un semplice pannicello, anzi una truffa, come avvenuto in tutte le elezioni politiche da sessanta anni a questa parte, sia con la vittoria della Sinistra, che con la Destra.

Il cittadino italiano si aspettava moltissimo, da quello che si era vantato di essere il partito antiburocratico, liberale, libertario per eccellenza.

Ci si aspettava un drastico ridimensionamento delle spese statali, altrettanto sugli stipendi dei boiardi dello stato italiano (Politica, Magistratura, Enti) e delle loro ricchissime pensioni.
Riduzione che da sola avrebbe annullato il deficit pubblico in men che non si dica.

La più importante promessa, fu quella della eliminazione di alcuni enti pubblici, i più importanti dei quali erano le Province.
Promessa non mantenuta a causa della opposizione della Lega.
Se dall'inizio legislatura si fosse lavorato sulla loro eliminazione, oggi, dopo tre anni e mezzo, saremmo a buon punto per riscuoterne il risparmio (non sul personale, che in molti casi avrebbe potuto usufruire di un prepensionamento ed in altri un ricollocamento in altri enti).
Il risparmio più grosso si avrebbe potuto avere sulle spese di gestione e  la rivendita delle residenze.

Insomma, noi italiani, risultiamo essere un popolo incapace di eleggere un Governo serio e competente, capace di eliminare sia la corruzione politica, sia le varie storture che si annodano al mondo politico, sempre più estraneo alle esigenze popolari.
In 60 anni della Repubblica Italiana, non siamo riusciti a farci rappresentare da persone oneste e competenti.
Siamo davvero un popolo ridotto alla sottomissione di una casta, restia ad abbandonare il potere?

Da come vanno le cose, credo di si, siamo alla resa più totale.
Quale valore può avere il cittadino, di fronte alle esigenze dell'alta finanza e della grande industria?
E' una domanda che il popolo italiano si fa spesso, sempre quando fatica ad arrivare a fine mese (se ci riesce).

I servizi al cittadino sono da terzo mondo e la tassazione è talmente alta, da essere tra le più alte della comunità europea, senza però riceverne adeguati servizi.
Non parliamo degli speculatori, che in questa Italia hanno trovato la cuccagna.
Basta raffrontare il costo della Benzina, del Gas, dell'Elettricità, con quello degli altri stati europei.
Spesso i nostri Governanti ci presentano lo spauracchio del debito pubblico, come giustificazione delle loro poco trasparenti imposizioni fiscali, ma non credo sia più il caso di prenderli in seria considerazione.

Si, perché basterebbe a lor signori dimezzare le loro retribuzioni e tutte le prebende a favore degli amici degli amici, ed ecco risolto il gap del disavanzo.
Centro Destra e Centro Sinistra si sono spesso alternati al Governo e quello che abbiamo ottenuto sono stati solo aumenti delle tasse, dirette o indirette, conseguenti aumenti di tariffe dei servizi essenziali (con relativo peggioramento degli stessi) e conseguente calo del potere d'acquisto di stipendi e pensioni dei lavoratori.

Ben vengano i Tea Party all'Italiana, purchè non seguano i cattivi esempi sopra descritti, in quanto noi italiani siamo specialisti del camaleontismo, ovvero, prima ci si presenta come portatori delle esigenze popolari, difensori del popolo sottomesso alla Casta, ma una volta che si è riusciti ad occupare una piccola poltroncina, ecco che le esigenze popolari vengono sopraffatte da quelle personali o di Casta.
Strana razza quella degli italiani, vero?

Ci sarà un limite a tutto questo?
Quando finiranno di spremerci come un limone?
Ora non c'è più nulla da spremerci, quel poco che ci rimane, ci serve per poter respirare.
A meno che non vogliano, in futuro, metterci anche la tassa sull'aria che respiriamo e visto l'andazzo, credo sia molto vicina.

Stelio Bonsegna


Commenti
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webmaster  - Ecco...   |2011-10-04 23:35:28
Stelio, mi trovi pienamente d\'accordo con te. Hai detto quel che tutti pensiamo.
Complimenti
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