MILIONI DEI CONTRIBUENTI PER INUTILI PROCESSI, MESSI IN PIEDI SUL NULLA DA MAGISTRATI MILITANTI
MILIONI DEI CONTRIBUENTI PER INUTILI PROCESSI, MESSI IN PIEDI SUL NULLA DA MAGISTRATI MILITANTI
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 30 Giugno 2010 10:45) Scritto da Gennaro Ruggiero da www.gennaroruggiero.com Venerdì 02 Luglio 2010 00:00
Notizie - COLLABORATORI ESTERNI
Come tutti abbiamo visto la Corte di Appello ha ridotto di 2 anni la condanna a Marcello Dell'Utri, stralciando di fatto la parte che il PM militante di sinistra si era inventato circa la simbiosi tra mafia e politica, specificatamente riferita alla nascita di Forza Italia, come partito referente della mafia.Ora la parola alla Cassazione, che quasi sicuramente assolverà il Senatore Dell'Utri, sottoposto a un processo fondato su prove inesistenti e senza riscontri e sulle enormi balle raccontate da 42 pentiti che hanno detto tutto e il contrario di tutto, sbagliando date e circostanze, a partire dal pentito ritenuto più attendibile, Di Carlo.
Il quale Di Carlo ha raccontato di un incontro, in particolare tra Bontade e Dell'Utri a Milano, in un giorno che Bontade era confinato a Roma e non si poteva spostare , anche perchè era super sorvegliato.
Montagne di balle, basate su pentiti fasulli, al soldo di chi mette in piedi questi teoremi per motivi di militanza politica dall'altra parte, e per la megalomania di certi magistrati che inventano fantasiosi teoremi e che vorrebbero riscrivere la storia italiana alimentati da una sinistra priva di contenuti e strategie politiche ma al soldo di alcune lobby industriali ed editoriali.
Una scellerata alleanza questa, che dopo aver demolito la Prima Repubblica distruggendo DC e PSI, con Di Pietro, il re dei magistrati militanti che ha fallito tutto portandosi sulla coscienza suicidi e accuse infamanti a tanti innocenti ed ora sottoposto a tante inchieste tra cui una per collusione con la mafia bulgara, hanno visto scippato il potere dal Cavaliere, che sceso in campo a sorpresa ha dominato la scena politica del paese, fermando il disegno sovversivo messo in piedi da una parte della magistratura e la sinistra.
Anni e anni di inutili processi, dal caso Andreotti, a Mannino, le tante assoluzioni di Berlusconi, e tanti altri.
Assoluzioni scontate perchè le accuse erano fasulle e fondate sul niente.
Costi da paura per il contribuente.
Centinaia di milioni di euro, gente che si è suicidata per le accuse subite false, gente che si è vista la vita rovinata da chi ha fatto del pentitismo una sorta di ammortizzatore sociale per i delinquenti.
"Dici queste cose e ti assicuro un vitalizio e una nuova vita libera" - questo è in realtà quello che succede con molti pentiti.
E allora ha ragione Dell'Utri quando afferma che Mangano è un eroe.
Si un eroe sul fatto che non si è voluto inventare nulla contro di lui e contro Berlusconi, aldilà delle responsabilità penali per cui fu arrestato che non c'entrano con il caso Dell'Utri.
E allora lo hanno massacrato nell'isolamento carcerario e privato in tempo delle cure mediche, lasciandolo morire.
Si sono sentite stronzate da far piangere e ridere a crepapaelle.
Basta pensare al fatto che i giudici prima affermano che Berlusconi è vittima della mafia, poi dopo affermano che Berlusconi è un capo mafia mandante di stragi. Cosi si disse di Andreotti, che prima era colluso con la mafia, poi il maggior nemico della mafia.
Ma decidetevi!
La giustizia va riformata e subito, e questi magistrati che hanno fatto spendere soldi inutili ai contribuenti andrebbero puniti, declassati a giudici di "pratiche di assicurazione auto", e addirittura accertare se ci sono pressioni e altre forme di convincimento dei pentiti che configurano per questi PM, responsabilità penali circa le false dichiarazioni dei pentiti.
Prima di processare le persone bisogna che ci siano prove e riscontri concreti e le condanne devono avvenire aldilà di ogni ragionevole dubbio.
Gennaro Ruggiero
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